Il Murata non ha voluto rischiare di essere frainteso: ha liquidato senza appello il Tre Penne nello scontro diretto e ha fatto intendere chiaramente di non avere intenzione di battagliare per il primo posto. Semplicemente, vuole farne una faccenda tutta sua. Gli uomini di Penserini si fermano dopo otto vittorie di fila ed escono un po’ frastornati dall’incontro clou della 14° giornata (recuperata). Tuttavia, non si svaluta una classifica che resta super positiva, anche se adesso Virtus e La Fiorita premono un po’ più da vicino. Il Murata aveva vinto 7-1 lunedì con il San Giovanni: si ripete anche contro i cugini, colpiti una prima volta da Aruci (6’) e poi da Moretti per il 2-0 di fine primo tempo. Busignani entra a referto per inaugurare la ripresa, poi rincara la dose De Angelis con una tripletta messa a segno tra il 34’ e il 40’. Sabatino prova a rendere meno amara la serata del Tre Penne, ma non è sua l’ultima parola: è invece di Moretti, che colpisce a distanza di appena un minuto e completa la propria serata con una doppietta. La Virtus si porta a -2 dal Tre Penne, proprio la squadra che l’aveva fermata lunedì nello scontro diretto. La Folgore prova a rendere difficile la serata dei Neroverdi nel primo tempo, rispondendo con Pazzaglia al primo vantaggio di Belloni e poi addirittura ribaltando la situazione con Casali. Cevoli rimette le cose a posto in capo a sette minuti, poi colpisce anche all’alba della ripresa per il 3-2 Virtus. La doppietta di Dolcini scava un solco profondo, che l’acuto di Semproli può solo assottigliare. Momentaneamente, peraltro, visto che negli ultimi 4’ più recupero arrivano altre due reti della Virtus ed un autogol della Folgore: le prime sono di Mularoni e Belloni, l’altro è di Toccaceli.
Folgore che comunque evita il sorpasso del Cosmos, ma per questo deve ringraziare La Fiorita. Gli uomini di Pietrangeli superano di slancio quelli di Franchino (ancora squalificato) e si mantengono nella scia della Virtus, accorciando pure dal Tre Penne (-5). L’incontro prometteva di essere tirato, ma si risolve con un successo netto de La Fiorita: 6-0. Apre i conti Tassitano dopo poco meno di un quarto d’ora. Poi la forbice si dilata esponenzialmente grazie a due marcatori multipli: Matteo Chezzi, autore di una tripletta, e Pellegrini, firmatario di una doppietta. I k.o. di Folgore e Cosmos non fanno certamente tristi Juvenes Dogana e Domagnano, che vincono le rispettive gare e accorciano sensibilmente le distanze nella parte medio-alta della classifica. I Lupi, che all’inizio della settimana avevano liquidato 3-0 proprio la Folgore, centrano un’altra vittoria con porta inviolata – questa però meno ampia della precedente. Alla banda di Gasperoni basta un solo gol per evadere la pratica Tre Fiori: quello che Hidri segna al 18’ del primo tempo. La Juvenes si aggiudica invece un incontro dal copione completamente diverso. È 4-3 il finale della sfida al Faetano: il grande protagonista della serata è Nicolò Gianni, che porta in vantaggio la Juvenes Dogana al 2’ e poi si scatena firmando una tripletta. Ma il Faetano non è spettatore passivo: tutt’altro. Rossi impatta il primo vantaggio di Gianni, Menghi il secondo e Forcellini (suo malgrado, dato che segna un’autorete) il terzo. La situazione si mantiene in equilibrio fino al 58’: qui è Thomas Celli a piazzare il colpo che fa saltare il banco e che permette alla Juvenes Dogana di agganciare il Cosmos, oltre che di portarsi a -2 dalla Folgore.
Il Faetano registra la terza sconfitta consecutiva e perde una posizione in classifica: non dalla Libertas, che resta a pari punti, ma dal Cailungo, che vince il derby con i Granata e compie addirittura un doppio salto, divenendo decimo. I Rossoverdi colpiscono agli estremi dell’incontro: al 5’ con Lotti e al 58’ con Flammini, poco dopo l’espulsione di Baldelli per doppio giallo. I ragazzi della coppia Venerucci-Pollini dovevano reagire alla sconfitta patita per mano del Fiorentino: missione compiuta. È invece ancora notte fonda in casa Libertas, ora scivolata pericolosamente vicina al terzetto di squadre fuori dai play-off. Tra queste c’è il San Giovanni, sconfitto dal Pennarossa con uno score in doppia cifra. La squadra di Chiesanuova non recupera terreno su La Fiorita: in compenso stacca la Folgore, proteggendo quantomeno il quinto posto con un più che rassicurante +10. Come con il Murata, il San Giovanni trova il primo vantaggio, salvo poi vedersi travolgere dagli avversari. Zafferani al 6’ illude la formazione rossonera, ma per poco: Toccaceli fa 1-1 in capo a sessanta secondi, poi inizia a montare la prima mareggiata biancorossa. Maiani, Timpani e Verri costruiscono il 4-1 dell’intervallo; nella ripresa, dopo il 4-2 immediato di Volpinari, ecco un’altra ondata inarrestabile: Timpani torna a referto altre due volte, imitato da Verri. Stefanelli fa doppietta e assieme a lui partecipano al festival del gol anche Cappelli e Brighi, per un risultato che alla fine recita 12-2.




