La CSU apre l’anno con un’iniziativa dedicata al tema della violenza sulle donne e della violenza di genere, rivolta agli studenti, ai delegati sindacali e alla cittadinanza. L’appuntamento è fissato per lunedì 12 gennaio, con l’incontro con Gino Cecchettin, rappresentante della Fondazione dedicata alla figlia Giulia, vittima di femminicidio. La giornata è stata presentata nel corso della conferenza stampa svoltasi questa mattina nella sala riunioni CSU, alla presenza dei Segretari Generali di CSdL e CDLS.
Nel corso dell’incontro con i giornalisti, Milena Frulli, Segretario Generale CDLS, ha sottolineato il significato dell’iniziativa. “Quello della violenza di genere e come contrastarla è tema a cui teniamo molto – ha detto – soprattutto nei confronti delle donne. Per questo la parola ‘rispetto’, pur nella sua semplicità, ha un peso importante nei rapporti interpersonali. Ed è appunto la parola chiave del nostro evento.”
A spiegare le ragioni della scelta di Gino Cecchettin come relatore è stato Enzo Merlini, Segretario Generale CSdL. “Gino Cecchettin è una delle persone più indicate per parlarci di questi temi – ha spiegato – perché nonostante abbia vissuto il dramma della figlia Giulia uccisa dall’ex fidanzato, non ha mai profferito parole di odio, ma ha concentrato la sua reazione sull’educazione e sulla prevenzione della violenza e dei femminicidi.”
La giornata del 12 gennaio si articolerà in due momenti distinti. La mattinata si aprirà al Teatro Concordia con l’incontro tra Cecchettin e le studentesse e gli studenti della Scuola Superiore e del Centro di Formazione Professionale, gestito dal Dipartimento Istruzione. L’iniziativa ha ottenuto fin da subito il patrocinio della Segreteria di Stato all’Istruzione e Cultura, oltre a quello dell’Authority Pari Opportunità.
“Abbiamo voluto dedicare la prima parte ai ragazzi per educare al rispetto” ha proseguito Milena Frulli. “Se si rispetta l’altro in tutte le sue sfaccettature, si evita la prevaricazione. L’educazione deve iniziare proprio dalla scuola. Per motivi di spazio ci saranno le classi quarte e quinte della Scuola Superiore e la terza del Cfp. Le altre classi saranno comunque collegate in diretta streaming e potranno a loro volta interagire con il Teatro.”
Nel pomeriggio, a partire dalle 14.30, sempre al Teatro Concordia, è previsto il secondo appuntamento dal titolo “Lavorare al rispetto”, rivolto ai delegati sindacali di CSdL e CDLS e aperto all’intera cittadinanza.
Nel motivare questa seconda parte della giornata, Milena Frulli ha ricordato alcuni dati significativi. “Lo scorso anno abbiamo raccolto 11 segnalazioni di episodi di violenza sui luoghi di lavoro – ha ricordato – per questo vogliamo portare la testimonianza di Cecchettin anche ai nostri delegati.” L’obiettivo della CSU è quello di contribuire, oltre che alla prevenzione e al contrasto delle violenze, alla diffusione di una cultura della denuncia sempre più consapevole.
Su questo punto è intervenuto anche Enzo Merlini. “Purtroppo – ha sottolineato – spesso viene messo in risalto il fatto che anche chi denuncia non riesce ad evitare il ripetersi delle violenze, in casi estremi fino alla morte, mentre non viene evidenziato quanti potenziali femminicidi vengono evitati grazie alle denunce da parte delle vittime e all’attivazione della rete di sostegno, in quanto misurabili solo in maniera empirica.”
Nel corso della conferenza stampa, Merlini ha inoltre richiamato alcuni dati elaborati dall’Authority Pari Opportunità. “Si ha la sensazione che nella realtà sammarinese il fenomeno delle violenze e molestie sia sottovalutato nella sua dimensione, in quanto se ne parla troppo poco. Le statistiche rivelano invece come gli atti persecutori e i maltrattamenti contro familiari e conviventi siano, nell’ordine, i reati più ricorrenti.” Un segnale che, secondo CSdL e CDLS, non può essere ignorato.
Formazione, educazione e prevenzione restano quindi elementi centrali per accrescere la consapevolezza delle persone rispetto alle diverse forme di violenza e per favorire l’emersione delle situazioni di abuso.
Le iniziative sindacali sul tema non si esauriscono con la giornata del 12 gennaio. Dopo gli incontri già svolti con l’Ateneo sammarinese, finalizzati a migliorare la comprensione e l’accoglienza delle persone vittime di violenza, sono previste ulteriori attività formative rivolte ai rappresentanti sindacali, realizzate in collaborazione con la Casa delle Donne di Bologna, realtà impegnata da anni nel contrasto alla violenza di genere.
Il primo appuntamento è in calendario il 27 gennaio, seguito da un secondo incontro il 13 febbraio. “Per comprendere – ha spiegato Milena Frulli – come CSdL e CDLS intendono impegnarsi nella battaglia per la prevenzione.”
La CSU rinnova infine l’invito a tutta la cittadinanza a partecipare all’incontro con Gino Cecchettin, in programma lunedì 12 gennaio alle ore 14.30 al Teatro Concordia di Borgo Maggiore.




