DOMANI – Motus Liberi: “La maggioranza è in piena deriva politica e il Paese paga l’assenza di una guida”

da | 19 Nov 2025

DOMANI – Motus Liberi interviene con una nota molto articolata sullo stato dell’azione di governo e sulla situazione politica generale, descrivendo una maggioranza “in piena deriva, scoordinata e incapace di prendere decisioni”. Secondo il movimento, quanto sta accadendo nelle ultime settimane confermerebbe “l’assenza di una visione, di un piano e di un futuro chiaro”, con un Esecutivo che “parla molto ma conclude poco”.

Nella loro analisi, i rappresentanti di DML rilevano una contraddizione evidente tra gli annunci e la concreta capacità di attuazione: il governo presenta progetti come innovativi, ma “in realtà si assiste allo snaturamento e alla ripresentazione di proposte già elaborate da DOMANI – Motus Liberi nella scorsa legislatura e pronte per essere attuate”. Ciò che appare mancare, affermano, è una valutazione trasparente e condivisa, sostituita da un approccio “che vive alla giornata, più attento al messaggio politico che alla sostanza delle riforme”.

Il movimento segnala inoltre che le iniziative presentate come nuove non sembrano colmare il vuoto strategico. Viene citato in particolare il progetto sul fotovoltaico di Brescia, definito “poco trasparente, poco condiviso e privo di una chiara prospettiva”. La mancanza di informazioni su costi, obiettivi, criteri di scelta e impatti alimenterebbe, secondo DML, “disorientamento, opacità e legittimi interrogativi da parte di cittadini, operatori economici e parti sociali”.

A rendere ancora più evidente il momento critico, DOMANI – Motus Liberi richiama la recente presa di posizione del Partito dei Socialisti e dei Democratici, che avrebbe richiamato apertamente governo e maggioranza alla necessità di un cambio di passo. Per il movimento, si tratta di un segnale politico inequivocabile: “La sua reazione pubblica, netta e senza giri di parole, è una fotografia impietosa dello stato delle cose: evidentemente qualcosa si è rotto nei meccanismi decisionali interni alla maggioranza”. Il richiamo alla “questione morale” sarebbe, secondo DML, la prova che “i problemi non sono episodici, ma strutturali”.

L’apice della fase di disordine viene individuato nella seduta consiliare del 18 novembre, quando “diversi consiglieri di maggioranza – pur essendo presenti in aula – non hanno votato la ratifica del Decreto n. 123 sui Profili di Ruolo sanitari e socio-sanitari”. Un fatto che, secondo il movimento, certifica “la totale disorganizzazione e mancanza di coordinamento”.

Alla luce di questo quadro, DOMANI – Motus Liberi afferma con chiarezza che “la politica non può ridursi a slogan o iniziative prive di fondamento operativo”. Il Paese avrebbe invece bisogno di “un’agenda chiara, trasparente e verificabile; di progetti con tempi certi, risorse definite e responsabilità evidenti; di una programmazione aperta al contributo di esperti, operatori e cittadini”.

Il movimento conferma la propria disponibilità al dialogo, ma puntualizza la propria posizione: “Non ci interessa partecipare a una gestione che procede per annunci e retromarce, ma lavorare affinché San Marino ritrovi una capacità di progettare il domani in modo coerente e responsabile, all’altezza delle sfide che abbiamo di fronte”.

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