Sarà eseguita lunedì pomeriggio l’autopsia sul corpo di Matteo Brandimarti, il 12enne di San Benedetto del Tronto morto dopo giorni di ricovero all’ospedale Ospedale Infermi di Rimini. Il ragazzo era stato soccorso la domenica di Pasqua dopo un grave incidente avvenuto in un centro benessere di Pennabilli, dove si trovava insieme ai genitori.
Secondo quanto ricostruito, il 12enne sarebbe stato risucchiato dal bocchettone dell’idromassaggio. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime e, nonostante il ricovero e i tentativi dei medici, è deceduto nei giorni successivi.
La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Tre le persone iscritte nel registro degli indagati, un atto dovuto per consentire loro di nominare difensori e consulenti tecnici in vista dell’autopsia, che sarà un passaggio chiave per chiarire le cause esatte del decesso e accertare eventuali responsabilità.
La famiglia del ragazzo, assistita dall’avvocato Umberto Gramenzi, ha già nominato un proprio consulente tecnico, il dottor Claudio Cacaci, che seguirà gli accertamenti autoptici.
L’esame disposto dalla magistratura dovrà fare luce su quanto accaduto in quella vasca idromassaggio e verificare se tutte le misure di sicurezza fossero rispettate. Una tragedia che ha sconvolto due comunità e che ora entra nella fase più delicata delle indagini.




