Un quadro articolato sull’utilizzo dei social network, il benessere digitale e il fenomeno del cyberbullismo tra gli adolescenti della Repubblica di San Marino emerge dal volume “Adolescenti tra mondo digitale, scuola e futuro”, che sarà presentato venerdì 16 gennaio alle ore 17.30 nella Sala Montelupo di Domagnano. Il libro raccoglie i risultati di una ricerca condotta dall’Università degli Studi della Repubblica di San Marino e pubblicata dall’editore FrancoAngeli.
Lo studio ha coinvolto 937 studenti delle scuole medie e superiori, di età compresa tra i 10 e i 17 anni, che hanno partecipato all’indagine tra ottobre e dicembre 2023. Dai dati emerge che il 15% degli studenti “ha avuto esperienze di cyberbullismo”. Inoltre, “il 16,2% dei partecipanti” dichiara di aver messo in atto comportamenti di cyberbullismo, in particolare “insulti e offese in giochi online”, almeno una volta, mentre “il 9,6% riporta episodi molto frequenti, più di una volta alla settimana”. L’azione di escludere o ignorare “qualcuno in un social network o in una chat” è stata invece segnalata in forma occasionale dal 22,7% degli intervistati.
Secondo quanto riportato nel volume, dire “cose spiacevoli oppure offensive su qualcuno tramite internet o messaggi” risulta relativamente comune, con “il 20,8%” che afferma di “averlo fatto almeno una volta”. Al contrario, comportamenti più gravi come il furto di informazioni personali o la creazione di profili falsi risultano molto meno diffusi, con oltre il 94% degli studenti che dichiara “di non aver mai messo in atto queste azioni”.
Il libro propone un’analisi più ampia sul benessere degli studenti, approfondendo anche le strategie utili per supportare i ragazzi nell’acquisizione di competenze necessarie ad affrontare le sfide psicologiche e sociali dell’adolescenza, con particolare riferimento all’uso dei social media. Tra i temi affrontati figura anche il rifiuto scolastico, definito come “la riluttanza” a “frequentare la scuola, spesso accompagnata da una significativa assenza, motivato da un disagio emotivo legato a situazioni accademiche o sociali”. L’attenzione si estende inoltre a “vari aspetti della vita quotidiana”, tra cui “la comunicazione con i genitori, la relazione tra i coetanei” e “le preoccupazioni verso il futuro”.
Il volume è curato da Alberto Amadori, assegnista di ricerca della Libera Università di Bolzano, e da Alberto Righi, dottorando in Didattica e Pedagogia Speciale dell’Università di Macerata. Alla presentazione interverranno Luigi Guerra, direttore del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di San Marino, la ricercatrice Silvia Stefanelli e Antonella Brighi, docente di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione della Libera Università di Bolzano. È previsto anche l’intervento del Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura, Teodoro Lonfernini.
Nel testo si sottolinea infine che “i social media rappresentano attualmente un elemento fondamentale nella vita degli adolescenti, influenzando la loro comunicazione, il processo di apprendimento e lo sviluppo delle relazioni affettive e sociali”. La ricerca “si propone di esaminare se l’uso problematico dei media digitali e la pressione dei pari sui social network possano avere un impatto sulla percezione degli adolescenti nei confronti dell’istituzione scolastica”, offrendo dati e spunti di riflessione sul rapporto tra scuola, tecnologia e crescita personale.




