Consumatori ancora vittime delle trappole del web: l’allarme dell’Unione Consumatori Sammarinesi

da | 8 Gen 2026

Le truffe online continuano a colpire i consumatori e restano, come viene segnalato, “all’ordine del giorno”, soprattutto tra coloro che utilizzano il web per i propri acquisti. A richiamare l’attenzione sul fenomeno è l’Unione Consumatori Sammarinesi, che in un comunicato diffuso l’8 gennaio mette in guardia dai rischi legati a pratiche apparentemente innocue ma in realtà potenzialmente molto dannose.

Secondo quanto riportato, si tratta spesso di truffe che, almeno all’inizio, sembrano poco rilevanti dal punto di vista economico, ma che “a distanza di mesi, si rivelano però parecchio nocive”. È il caso di alcuni cittadini sammarinesi, e non solo, incappati in una vicenda che riguarda una presunta profumeria.

Nel comunicato si spiega che sui social network, in particolare attraverso alcuni post su Facebook, circola il racconto di una “povera mamma” che sarebbe stata “licenziata ingiustamente” e che prometterebbe la possibilità di ricevere, “al costo di soli 2,80 euro, una scatola colma di campioncini dal suo ex posto di lavoro”. A rendere la proposta più credibile, vengono citati “immancabili i commenti, presumiamo fittizi, di persone che si dichiarano soddisfatte e addirittura strabiliate dalla quantità di profumini ricevuti”.

L’Unione Consumatori Sammarinesi chiarisce però che, come prevedibile, “al bonifico non consegue l’arrivo di alcun pacco”. Il rischio, tuttavia, non si limita alla mancata consegna della merce. Nel comunicato si sottolinea infatti che “la pericolosità della truffa nasconde altro”: seguendo il link indicato nel post, i consumatori autorizzano inconsapevolmente “prelievi mensili di cui le persone si accorgono purtroppo tardi”.

A conferma della gravità della situazione viene riportata la testimonianza diretta di un consumatore: “Per sei mesi – ha raccontato un consumatore – mi hanno addebitato 39,90 euro al mese perché sfortunatamente non ho l’abitudine di controllare i movimenti della carta”. Nel comunicato si segnala inoltre che “c’è anche chi seguendo un link e con un bonifico di un euro, si è visto drenare migliaia di euro dal conto”.

Da qui l’invito esplicito a prestare la massima attenzione. Secondo l’UCS, come emerge da questi episodi, “non si tratta di truffatori poco organizzati che nell’immaginario collettivo lavorano dal pc di casa propria”, ma di realtà ben strutturate. “Qui siamo di fronte a vere e proprie strutture organizzate e con tanto di ufficio marketing!” si legge nel testo.

Il richiamo finale è improntato alla prudenza. “L’invito è sempre il medesimo: siate malfidenti e usate la regola del troppo bello per essere vero”, sottolinea l’Unione Consumatori Sammarinesi, ricordando che “se c’è una cosa certa, quella è che nessuno regala nulla o fa niente per niente”.

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