Commissione d’inchiesta sul “piano parallelo” in Consiglio

da | 19 Feb 2026

Nel corso della sessione consiliare in corso del Consiglio Grande e Generale è stato depositato un progetto di legge costituzionale per l’istituzione di una Commissione Consiliare d’Inchiesta sul cosiddetto “piano parallelo” emerso nelle recenti vicende giudiziarie legate al tentativo di acquisizione della Banca di San Marino.

Nel comunicato diffuso da Alleanza Riformista si legge che “Il dibattito svoltosi nella sessione consiliare in corso del Consiglio Grande e Generale, alla luce dei fatti emersi e delle possibili ricadute sulla credibilità del Paese, richiama tutti a un forte senso di responsabilità istituzionale”. Il movimento riferisce inoltre di aver “depositato in data odierna alla Segreteria Istituzionale del Consiglio Grande e Generale un progetto di legge costituzionale, aperto al contributo di tutte le forze politiche, per l’istituzione di una Commissione Consiliare d’Inchiesta sul cosiddetto ‘piano parallelo’ emerso nell’ambito delle recenti vicende giudiziarie legate al tentativo di acquisizione della Banca di San Marino”.

Nel testo si sottolinea la necessità di chiarire i fatti oggetto dell’inchiesta giudiziaria. “Riteniamo necessario fare piena luce su fatti di estrema gravità che, secondo quanto riportato anche dal Dirigente del Tribunale, potrebbero configurare l’esistenza di un disegno finalizzato a esercitare indebite pressioni sulle istituzioni sammarinesi e, in particolare, sull’Autorità giudiziaria, arrivando persino a evocare possibili ripercussioni sul percorso di associazione della Repubblica con l’Unione Europea. Ipotesi che, se confermate, rappresenterebbero un attacco diretto alla credibilità e alla sovranità dello Stato”.

Nel comunicato si evidenzia quindi che, “Di fronte a uno scenario di tale portata riteniamo doveroso attivare, con equilibrio e nel rispetto dei tempi della giustizia, lo strumento della Commissione consiliare d’inchiesta, affinché il Consiglio Grande e Generale possa verificare eventuali responsabilità politiche e garantire la massima trasparenza nei confronti del Paese”.

Il progetto di legge prevede una Commissione composta in modo paritetico tra maggioranza e opposizione. “Il progetto di legge prevede l’istituzione di una Commissione paritetica tra maggioranza e opposizione, chiamata ad operare una volta conclusa la fase inquirente, con il compito di acquisire gli atti e verificare se vi siano stati tentativi di interferenza sulle autorità dello Stato o sul percorso europeo della Repubblica, con l’obiettivo di tutelare il corretto svolgimento delle indagini giudiziarie e, al tempo stesso, assicurare che la politica sammarinese possa fare piena chiarezza su eventuali responsabilità o coinvolgimenti di propri esponenti che, se accertati, costruirebbero fatti di gravità intollerabile”.

Condividi su:

Puoi leggere questo articolo gratuitamente grazie al contributo di

Articoli correlati

Panoramica privacy
Insider.sm

Questo sito utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni essenziali, come riconoscerti quando torni sul nostro sito e aiutare il nostro team a capire quali sezioni trovi più interessanti e utili.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.