Il decreto che introduce un aumento di 5 centesimi sulla scontistica SMAC per i carburanti nasce con l’obiettivo di attenuare gli effetti dei rincari legati al contesto internazionale. Ma mentre il Governo parla di intervento “temporaneo” e di monitoraggio della situazione, sui social prevale una lettura critica della misura, giudicata da molti come insufficiente.
Scorrendo i commenti pubblici, emerge un punto ricorrente: la sproporzione tra aumento dei prezzi e beneficio reale. “Si è aumentato di 50 centesimi e ti offrono 5”, osserva un utente, sintetizzando una percezione diffusa.
Altri portano il ragionamento sul piano concreto: “Cinque centesimi non cambiano nulla”, soprattutto in un contesto in cui, a parità di spesa, i litri acquistabili sono già sensibilmente diminuiti. Una valutazione che evidenzia come l’intervento venga letto più come un segnale che come una soluzione.
Non manca poi un elemento più strutturale, che torna più volte nel dibattito: la specificità del sistema sammarinese. Alcuni cittadini sottolineano infatti come, in un contesto con una fiscalità sui carburanti più contenuta rispetto ad altri Paesi, ci si sarebbe potuti aspettare un margine di intervento più incisivo.
Un altro tema riguarda il meccanismo della SMAC, che secondo alcuni non distribuisce il beneficio in modo uniforme, escludendo o penalizzando categorie come aziende o professionisti che non ne possono beneficiare. Anche qui, il punto non è solo tecnico ma di percezione: la misura rischia di non essere percepita come equa.
Accanto alle critiche, resta una minoranza che considera comunque l’intervento “meglio di niente”, ma il tono prevalente è quello di uno scetticismo diffuso. Non tanto sull’intenzione, quanto sulla reale efficacia.
Il risultato è un dibattito che va oltre i numeri: non è solo una questione di centesimi, ma di aspettative e fiducia. In un contesto già segnato da aumenti significativi, molti cittadini si aspettavano una risposta più proporzionata. E il rischio, in questi casi, è che anche un intervento concreto venga percepito come troppo limitato per incidere davvero.




