Arresto a Londra nell’ambito dell’inchiesta legata al caso Epstein. L’ex ambasciatore britannico a Washington ed esponente laburista Peter Mandelson è stato fermato con l’accusa di abuso d’ufficio. La notizia è stata riportata dalla BBC.
In una nota ufficiale, la Metropolitan Police ha comunicato l’arresto di “un uomo di 72 anni” avvenuto in un’abitazione nel quartiere di Camden. Come da prassi, le autorità non hanno indicato il nome, ma la conferma è arrivata da fonti concordanti. L’uomo è stato portato in una stazione di polizia londinese per essere interrogato. L’operazione è arrivata dopo perquisizioni effettuate in due indirizzi tra il Wiltshire e Camden.
L’indagine era stata aperta all’inizio del mese dopo la diffusione di alcune email pubblicate dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. I documenti avrebbero sollevato sospetti su presunti contatti e sul possibile passaggio di informazioni al finanziere americano Jeffrey Epstein, morto nel 2019 mentre era detenuto negli Stati Uniti.
Secondo le accuse, i fatti risalirebbero al periodo in cui Mandelson ricopriva l’incarico di Segretario alle Imprese nel governo guidato dall’ex premier Gordon Brown. Le indagini sono ora in corso per chiarire la natura delle comunicazioni e verificare eventuali responsabilità penali.
AGGIORNAMENTO: dopo l’arresto del principe inglese Andrea, anche l’ex ministro Mandelson è stato fermato dalla polizia britannica. Il 72enne è stato arrestato con la stessa accusa del duca di York, per poi essere “rilasciato su cauzione, in attesa del proseguimento delle indagini”. Secondo l’accusa avrebbe rivelato a Epstein delicate informazioni governative segrete nei primi anni 2000




