Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto carburanti, confermando la proroga del taglio delle accise fino al 1° maggio. A comunicarlo è stato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, al termine della riunione a Palazzo Chigi.
Il provvedimento non si limita però al fronte dei carburanti. Nel decreto trovano spazio anche misure di sostegno per il comparto agricolo, con l’estensione alle aziende del settore del credito d’imposta del 20% già previsto per la pesca. Un intervento che punta ad alleggerire i costi in una fase ancora pesante per molte attività produttive.
Dentro il testo anche un capitolo dedicato alle imprese che lavorano con i mercati esteri, attraverso un intervento su SIMEST, la società del gruppo Cdp che sostiene l’internazionalizzazione. Secondo Giorgetti, il decreto serve soprattutto a “tamponare la situazione” almeno per il prossimo mese, in attesa di capire come evolverà il quadro internazionale.
Il ministro ha poi richiamato il contesto geopolitico, spiegando che l’andamento della crisi energetica resta fortemente legato agli sviluppi esterni e che nuovi interventi non sono esclusi se lo scenario dovesse peggiorare.
Sul fronte dei conti pubblici, Giorgetti ha anche aperto alla possibilità che a livello europeo si torni a discutere dell’uso delle clausole di deroga previste dalle nuove regole di governance economica, nel caso in cui la situazione legata alla crisi energetica continui a deteriorarsi. Un tema che, ha lasciato intendere, potrebbe presto tornare centrale nel confronto tra i governi europei.




