Un omicidio si è verificato a Bologna, all’interno dell’area parcheggi riservata al personale della stazione ferroviaria. Un capotreno di 34 anni, dipendente di Trenitalia, è stato trovato morto dopo essere stato accoltellato all’addome.
La vittima si chiamava Alessandro Ambrosio. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo stava raggiungendo a piedi il parcheggio, un’area riservata esclusivamente agli operatori e non accessibile al pubblico, quando sarebbe stato colpito probabilmente alle spalle.
Il corpo è stato rinvenuto in un lago di sangue. A dare l’allarme sarebbe stato un dipendente di Italo, che ha notato il cadavere e ha immediatamente avvisato la Polizia Ferroviaria.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, insieme alla polfer, che hanno avviato immediatamente le indagini. Gli investigatori stanno analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza, sia interni sia esterni alla stazione, per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare l’autore dell’aggressione.
Sono in corso le ricerche dell’aggressore, che si sarebbe dato alla fuga subito dopo l’accoltellamento. Le indagini proseguono per chiarire il movente e le responsabilità dell’omicidio.




