Una domenica che non ha deluso le attese quella della 22° giornata di campionato. La Virtus batte il Faetano con un gol per tempo e – grazie alla contemporanea sconfitta del Tre Fiori – sale al primo posto. I Gialloblù cadono per la prima volta in campionato, merito di un Tre Penne cinico che vince 2-0 e si rilancia anche in chiave titolo.
Iniziamo dal big match di Montecchio proprio tra Tre Fiori e Tre Penne. L’avvio è a favore dei Gialloblù – oggi allenati da Stradaioli che sostituisce lo squalificato Girolomoni – che ci prova prima con Prandelli poi con Pesaresi. Alla mezz’ora è ancora il bomber del Tre Fiori a rendersi pericoloso con una gran girata con il mancino su cui Migani risponde presente. Il Tre Penne aspetta e – nel momento più favorevole alla capolista – si porta in vantaggio: è il 32’ quando Errico recupera sulla trequarti e fa partire il contropiede, arrivato al limite apre per Bartoli che con un tocco morbido scavalca Migani in uscita e le mette sul secondo palo dove c’è la zampata decisiva di Filippo Berardi. Ruggisce il Tre Fiori che al 43’ ha la chance per pareggiare: Migani salva tutto sulla conclusione di Bernardi, sulla ribattuta ci prova Braschi che però colpisce il palo.
L’avvio di ripresa è come l’inizio di primo tempo: il Tre Fiori fa la partita e il Tre Penne si difende. Biancoazzurri che al 52’ devono ringraziare il proprio portiere Migani, che con un riflesso prodigioso salva i suoi sull’incornata di Bernardi. Nuova occasione per i Gialloblù che insistono, con Scarcella che tutto solo da pochi passi non da potenza al suo colpo di testa. Bonini e i suoi – come nel primo tempo – colpiscono nuovamente e raddoppiano: Pieri e Scarcella vanno a duello su una palla lunga, l’attaccante del Tre Penne ha la meglio e serve Peluso che tutto solo si invola verso la porta, salta Nardi e poi – nonostante la posizione decentrata – riesce ad insaccare. Il Tre Fiori continua a fare la partita e al 72’ nuova occasione per i Gialloblù con Benedettini ma Migani – tra i migliori dei Biancoazzurri oggi – è ancora una volta monumentale e allontana. La squadra di Fiorentino spinge con la forza della disperazione e al 80’ è Sensoli che in estirada va a centimetri da riaprirla. Ma non sembra giornata per il Tre Fiori in un solo giorno perde la sua imbattibilità (l’ultima sconfitta in stagione regolare risaleva ad aprile 2025) nonché la testa della classifica. Pomeriggio che sorride invece al Tre Penne di Bonini che in regular season non batteva i Gialloblù da ben tre anni (partita giocata sempre nel mese di febbraio…). Biancoazzurri che si avvicinano ai Gialloblù, ora distanti solo tre punti, e si rilanciano per la corsa al titolo.
L’altra big che festeggia è la Virtus che a Dogana con un gol per tempo batte il Faetano e ritorna al comando della classifica. Meno emozioni nella sfida del “Ezio Conti”, con la sfida che si sblocca alla mezz’ora: cross dalla sinistra di Piscitella, Galesi esce ma non nel migliore dei modi, la sfera resta pericolosamente in area piccola dove ne approfitta Zenoni per il suo gol numero nove in campionato. La squadra di Bizzotto insiste e prima del riposo va vicinissima al raddoppio con il palo esterno colpito da Golinucci – servito da una traccia splendida di Zenoni.
Si passa poi alla ripresa dove è Scappini a chiuderla a 15’ dalla fine: l’attaccante colpisce in area dopo l’assist in rovesciata di Lombardi – entrambi entrati nel secondo tempo – e fa 2-0. Il Faetano di Sperindio si vede tardi (83’) con Contino che la manda solo sull’esterno della rete dopo una buona azione. A Dogana finisce dunque 2-0 per la squadra di Bizzotto, ora capolista a +2 sul Tre Fiori.
Vittoria netta e molto più larga quella del Domagnano sul Murata. A trascinare i Giallorossi – al secondo successo di fila – è bomber Bonetti, autore di ben quattro reti e un assist. Sfida che si sblocca al 21’ su rigore proprio con Bonetti che poi raddoppia al 36’ con un destro potente su assist di Guglielmi. Nella ripresa l’arbitro Xhafa concede altri tre penalty: Bonetti ne segna due (53’ e 80’) mentre il Murata ne sbaglia uno al 58’ quando Papi respinge il tentativo di Uva. Nel mezzo, al 73’, c’è anche la firma di Ferraro su assist del MVP Bonetti. A Fiorentino finisce 5-0 per il Domagnano.
Gara condizionata dai rigori anche quella tra San Giovanni e Cailungo. Ad esultare sono i Rossoneri, alla seconda vittoria di fila, che vincono 2-1. Tutte e tre le reti vengono peraltro segnate dal dischetto. Apre D’angeli che la sblocca al 19’ poi Bua al 33’ pareggia per i Rossoverdi. La rete decisiva arriva ancora con D’angeli, implacabile dal dischetto. San Giovanni che aggancia il Pennarossa a quota 20 e sale al 11° posto.
Una sola rete fa la differenza anche tra Cosmos e San Marino Academy: a trovare i tre punti è la squadra di Selva che colpisce all’ora di gioco, nonostante una bella gara dei Titani. Nel primo tempo sono infatti i ragazzi di Di Maio ad andare più volte vicino al raddoppio, soprattutto con le due occasioni di Markaj e la traversa colpita da Canarezza. Il Cosmos si salva e si va al riposo a reti inviolate. L’episodio che cambia la gara arriva al 60’: Ceccaroli la mette in mezzo dalla sinistra, Renzi non allontana al meglio, ne approfitta così l’ex Tre Penne che calcia dal limite e sorprende Conti. È il gol che decide la sfida di Domagnano, con il Cosmos che grazie al successo si avvicina al settimo posto del Fiorentino, distante solo un punto.




