Campionato: prova di forza del Tre Fiori con la Virtus, Gialloblù capolista e a +3

da | 14 Mar 2026

Il Tre Fiori rifila ben quattro gol alla Virtus nel big match della 25° giornata di campionato e grazie al successo ritorna in vetta da sola e a +3 sui rivali. Una prova di forza quella dei Gialloblù che ritornano a battere i Neroverdi in campionato dopo quasi quattro anni.
Il ritmo della gara di Acquaviva è subito alto e la prima occasione arriva già a 7’ con il bel cross di Zenoni per Benincasa che di testa non trova lo specchio da due passi. Risponde la squadra di Stradaioli – che sostituisce in panchina lo squalificato Girolomoni – che al 11’ si porta già in vantaggio: Rea colpisce a botta sicura dopo il corner di Bernardi e Passaniti compie il miracolo, ma sulla ribattuta c’è Sirri che fa 1-0. Virtus che non ci sta e dopo soli tre minuti riesce a pareggiare: angolo di Buonocunto in area, Prandelli la prolunga ma Rinaldi la ricicla per Golinucci che in girata rimette tutto in parità. Due minuti più tardi – in un primo tempo senza sosta – e la Virtus prova anche a portarsi in vantaggio con la precisa girata di Sabato ma Nardi è attento e dice di no. Al 21’ il Tre Fiori però si riporta avanti, ancora su palla inattiva: angolo di Bernardi battuto corto per Sami che la mette in mezzo dove c’è Sirri che la mette all’angolino e fa doppietta. Il periodo è favorevole ai Gialloblù perché al 28’ si portano addirittura sul 3-1: Passaniti non è senza colpe sulla punizione di Prandelli che buca le mani all’estremo difensore neroverde. La Virtus è alle corde e il Tre Fiori ne approfitta sferrando un altro montante al 36’ quando il cross dal fondo di Benedettini viene raccolto da Prandelli che – seppur con una deviazione – riesce ad infilare Passaniti per il clamoroso 4-1. Piove sul bagnato per la Virtus che dopo il poker deve anche fare a meno di Passaniti – oggi titolare ma già non al meglio – che esce per Guddo. Squadre che vanno al riposo sul 4-1 per la squadra di Stradaioli.
Nel secondo tempo la gara si abbassa di ritmo ma il Tre Fiori resta sempre in controllo. Virtus che non riesce a riaprirla, con il solo Piscitella a cercare di creare pericoli dalle parti di Nardi. Proteste neroverdi poi nel recupero per un contatto in area tra Nardi e Scappini ma Beltrano lascia correre. Ad Acquaviva finisce dunque 4-1 per il Tre Fiori, con la Virtus che non subiva quattro gol in campionato dal lontano 2019 (4-2 per la Libertas, tra i Granata presente anche Pesaresi oggi in campo con il Tre Fiori…). Ora i Neroverdi devono anche guardarsi le spalle dal Tre Penne, in campo domani e lontano tre punti dal club di Acquaviva. Per la Virtus – prima sconfitta nel 2026 – però nulla è perduto, a partire dal ritorno di semifinale di Coppa Titano di mercoledì prossimo con il Tre Fiori (si riparte dallo 0-0).

Vittoria netta anche per La Fiorita che a Montecchio non ha problemi con il Pennarossa. Il vantaggio dei Gialloblù arriva a metà della prima frazione grazie a Dormi che – dopo il lancio di Djuric – si libera di Parisi con una gran giocata e poi infila Filippo Tordella. Il raddoppio arriva poco prima del riposo con Djuric che da dentro l’area finalizza il cross di Zaccaria. Il Pennarossa non reagisce e nella ripresa aumenta ancora di più il gap. Al 58’ è Semprini che sigla la terza rete dopo un’azione insistita dei Gialloblù. Al 66’ c’è spazio anche per il primo gol in campionato di Serifoski – arrivato a gennaio – che sfrutta il preciso assist di Affonso e fa 4-0. I due poi si invertono nella quinta ed ultima rete per La Fiorita, con un delicato esterno di Serifoski che vale l’assist per Affonso. I Gialloblù insistono e possono anche dilagare nel finale, ma Tordella e il palo di Semprini salvano i Biancorossi. A Montecchio termina 5-0 per La Fiorita, che si prepara al meglio per il ritorno della semifinale di Coppa Titano di mercoledì con La Juvenes Dogana.
Così come i rivali di coppa, anche la squadra di Boldrini centra l’obiettivo dei tre punti grazie al successo di misura con il Faetano. I Gialloblù in avvio hanno subito una palla-gol ma Davide Colonna è fondamentale quando salva tutto su Elia tutto solo in area. Ad inizio ripresa la Juvenes Dogana insiste e prima Aprea segna – ma in fuorigioco – poi Riccardo Colonna si ferma al palo. Il gol vittoria arriva però al 63’ quando Merli – appena entrato – va in verticale per Aprea che con il destro inchioda Venturini. Bravo poco più tardi anche Colonna ad allungarsi sul bel tentativo di Zonzini e salvare il risultato. Vince così la Juvenes Dogana che interrompe una striscia negativa di quattro sconfitte. Altra caduta per il Faetano, con la zona playoff che si allontana.

 

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