Bullismo e cyberbullismo, teatro pieno al Concordia

da | 8 Feb 2026

Si è svolta nella serata di venerdì 7 febbraio, al Teatro Concordia, l’iniziativa pubblica “Non è una ragazzata: capire, conoscere e fermare il bullismo dentro e fuori la rete”, promossa dalla Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura. L’incontro ha registrato il tutto esaurito, con una partecipazione ampia e attenta da parte del pubblico.

L’appuntamento, ospitato a Borgo Maggiore, si inserisce in un percorso più ampio di iniziative volte a contrastare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, attraverso un’azione preventiva costruita in sinergia con il sistema educativo e sociale del Paese. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare gli strumenti culturali ed educativi necessari ad affrontare il disagio prima che si manifesti in forme strutturate.

Protagonista della serata è stata la Stefania Andreoli, psicologa e psicoterapeuta, da anni impegnata nel lavoro con adolescenti, famiglie e istituzioni. Nel corso del suo intervento, l’attenzione si è concentrata sui segnali di allarme che possono emergere nei comportamenti dei più giovani, sui diversi ruoli che caratterizzano le dinamiche di bullismo e sulle fragilità familiari che spesso accompagnano situazioni di disagio.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla dimensione educativa e relazionale, con un approfondimento sulle modalità di intervento e di prevenzione. Particolarmente seguito il momento conclusivo di role play, che ha visto il coinvolgimento diretto di una partecipante, offrendo un esempio concreto di alcune buone pratiche educative applicabili nella quotidianità.

Nel suo indirizzo di saluto, il Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura Teodoro Lonfernini ha ringraziato la dottoressa Andreoli per la disponibilità e per il contributo offerto alla comunità sammarinese. Nel suo intervento ha sottolineato come il contrasto a bullismo e cyberbullismo richieda un impegno costante, condiviso e strutturato, che coinvolga istituzioni, scuola, famiglie e territorio.

Il Segretario ha inoltre ribadito la volontà della Segreteria di Stato di proseguire lungo questo percorso, promuovendo momenti di informazione, ascolto e confronto, nella convinzione che il sostegno alle famiglie nel loro ruolo educativo rappresenti uno degli strumenti di prevenzione più efficaci. L’auspicio espresso è che iniziative di questo tipo possano diventare sempre più frequenti, contribuendo a rafforzare una cultura fondata su responsabilità, rispetto e benessere delle giovani generazioni.

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