Intervento movimentato nella serata di San Valentino a Borgo Maggiore, dove intorno alle 20:00 del 14 febbraio 2026 una pattuglia della Sezione Pronto Intervento del Corpo di Polizia Civile ha individuato tre individui sospetti segnalati poco prima mentre si aggiravano con fare anomalo nella zona.
Alla vista degli agenti i tre si sono dati alla fuga a piedi, dividendosi nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Uno degli uomini è stato immediatamente inseguito da un agente, che è riuscito a raggiungerlo dopo alcune centinaia di metri. Ne è nata una colluttazione: il sospetto, un cittadino di origine albanese, ha aggredito il poliziotto nel tentativo di sottrarsi alla cattura.
L’agente, non senza difficoltà, è riuscito a distanziare l’uomo ed è stato costretto a utilizzare il taser in dotazione per immobilizzarlo. Nonostante ciò, il fuggitivo è riuscito a rialzarsi e, nel tentativo disperato di proseguire la fuga, ha scavalcato una recinzione lanciandosi da un terrazzamento, procurandosi lesioni nella caduta.
Bloccato definitivamente poco dopo, il soggetto è stato arrestato in flagranza di reato. Addosso aveva ancora la refurtiva, composta da monili e da una cospicua somma di denaro contante, ritenuta provento di furti appena perpetrati nella zona. L’uomo è stato quindi trasportato in ospedale dal personale del 118 per le cure del caso.
La refurtiva è stata posta sotto sequestro in vista della futura restituzione ai legittimi proprietari. Si attende ora la convalida dell’arresto da parte dell’Autorità Giudiziaria.
Nel corso della colluttazione anche l’agente intervenuto ha riportato ferite tali da richiedere il ricorso alle cure sanitarie. Per lui è stata emessa una prognosi iniziale di sette giorni. Il presunto autore dei furti, invece, rimane ricoverato sotto stretta sorveglianza, piantonato dai Corpi di Polizia.
Secondo quanto riferito dal Corpo di Polizia Civile, l’uomo avrebbe precedenti penali per furto aggravato, furto in abitazione, porto d’armi e oggetti atti ad offendere, porto abusivo di armi in luogo pubblico ed evasione, con numerose condanne a suo carico.
Il Corpo di Polizia Civile ha espresso il più sentito ringraziamento all’agente intervenuto per l’alto senso del dovere dimostrato, formulandogli i migliori auguri di una pronta e completa guarigione.




