C’è un medico indagato per la morte della bambina di quattro anni avvenuta il 14 marzo all’ospedale Infermi di Rimini. Il sostituto procuratore Daniele Paci ha aperto un fascicolo per omicidio colposo in ambito sanitario (art. 590-sexies), iscrivendo nel registro degli indagati un giovane specializzando del pronto soccorso pediatrico.
Si tratta di un atto dovuto, utile a garantire il diritto di difesa in vista dell’autopsia, che dovrà stabilire con precisione le cause della morte.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la bambina era stata portata in ospedale con febbre alta persistente. Dopo le cure e una valutazione ritenuta nella norma, era stata dimessa con terapia a base di paracetamolo. Nelle ore successive però le condizioni sono peggiorate rapidamente e, una volta riportata in ospedale, per la piccola non c’è stato nulla da fare.
La Procura ha incaricato un team di specialisti, tra cui il medico legale Loredana Buscemi, affiancata da due pediatri. Anche le parti hanno nominato propri consulenti tecnici per seguire gli accertamenti.
Gli inquirenti stanno approfondendo ogni aspetto del caso, verificando eventuali altre responsabilità e acquisendo protocolli sanitari e linee guida. Sotto esame anche un precedente accesso in ospedale, avvenuto circa due settimane prima a Sesto San Giovanni.
L’esito degli esami autoptici sarà decisivo per chiarire cosa sia accaduto e stabilire eventuali responsabilità.




