Intervento del Segretario di Maria Luisa Berti (AR) della Commissione Esteri dell’11 febbraio 2026.
Ringrazio per le relazioni svolte, sia dal Presidente per l’aggiornamento in ordine alla visita e al rapporto intercorso con i parlamentari di Andorra, sia il Segretario di Stato per gli esteri per il riferimento e per l’aggiornamento su quanto svolto nel suo ambito di competenza, in particolare rispetto a una vicenda che si è palesata nei giorni scorsi e che presenta ripercussioni non solo sul fronte giudiziario, ma anche su quello politico-istituzionale, con profili di estrema gravità. Mi riferisco in particolare al comunicato stampa del Presidente Canzio, che ha reso pubblici gli sviluppi della vicenda giudiziaria, facendo emergere l’esistenza di un piano parallelo finalizzato a condizionare l’intero iter volto al perfezionamento dell’accordo di associazione, configurando una pressione indebita anche nei confronti di autorità estere. Vi è inoltre un aspetto che ritengo particolarmente preoccupante, poiché nello stesso comunicato si fa riferimento al possibile supporto di vari personaggi politici in un’azione di delegittimazione delle nostre istituzioni e del nostro Paese, finalizzata alla tutela di interessi particolari o di specifici affari. Ciò che preoccupa maggiormente la classe politica, e in particolare la maggioranza, è l’azione di grave delegittimazione e discredito che si sta portando avanti a danno delle istituzioni e dell’intero Paese, soprattutto sul piano internazionale. Riteniamo pertanto assolutamente necessario rispettare e sostenere il lavoro della magistratura nell’azione volta a individuare eventuali responsabilità penali per danni gravi arrecati o potenzialmente arrecabili alla Repubblica, garantendo che essa possa operare con serenità e con tutti gli strumenti necessari.




