Banca di San Marino interviene pubblicamente dopo il comunicato diffuso ieri sulla stampa e firmato dalla cessata “San Marino Group s.r.l.”, o da chi per essa. L’istituto parla di un intervento necessario per chiarire i fatti e rimettere in fila le informazioni.
Nel testo si legge che “Banca di San Marino è costretta, proprio malgrado, ad intervenire pubblicamente a seguito del comunicato a firma della cessata ‘San Marino Group s.r.l.’ (o di chi per essa), propalato nella giornata di ieri sulla stampa, per ripristinare verità e correttezza nell’informazione.”
Il nodo riguarda la proposta di acquisizione del pacchetto di maggioranza della banca, avanzata nei confronti dell’Ente Cassa di Faetano. Su questo punto l’istituto ribadisce la propria linea: “Banca di San Marino ribadisce, ancora una volta, che nella vicenda riguardante la proposta di acquisizione, rivolta all’Ente Cassa di Faetano, del pacchetto di maggioranza della Banca, ha agito nei limiti stringenti imposti dalla legge e dai regolamenti bancari, comunicando sempre in maniera formale con le parti interessate, senza nessuna sbavatura o ‘richieste esplicite’ di alcun genere.”
La banca prende le distanze dalle ricostruzioni circolate e definisce infondate le accuse. Nel comunicato si precisa che “L’operatività della Banca è molto distante dalle insinuazioni personalistiche offerte dalla società cessata, che si respingono con decisione.”
Infine l’annuncio di possibili sviluppi sul piano legale. L’istituto chiarisce che “Banca di San Marino rivolgerà le istanze di tutela della propria reputazione alle competenti Autorità, non essendo ulteriormente tollerabile la delegittimazione dell’operato dell’Istituto.”
La replica arriva a stretto giro rispetto alla nota diffusa ieri e segna un nuovo passaggio nella vicenda legata all’ipotesi di acquisizione della maggioranza della banca.




