Sarà esaminata nella prossima sessione del Consiglio Grande e Generale, prevista dal 16 al 20 marzo e il 23 marzo, l’Istanza d’Arengo n.26 del 5 ottobre 2025, che chiede l’introduzione di strumenti normativi più incisivi per contrastare le attività esercitate in forma abusiva.
L’istanza propone di rafforzare il quadro normativo e i controlli per affrontare il fenomeno dell’abusivismo, con l’obiettivo di tutelare le imprese che operano regolarmente e garantire il rispetto delle regole nel sistema economico.
In particolare, la proposta invita ad adottare misure legislative più efficaci per individuare e sanzionare le attività svolte senza autorizzazione o in violazione delle normative vigenti, rafforzando così la lotta contro le pratiche irregolari.




