Antonelli e la patente a San Marino: esame passato con qualche difficoltà

da | 29 Mar 2026

Anche per un pilota di Formula 1 prendere la patente può trasformarsi in un piccolo banco di prova. È successo a Kimi Antonelli, che il 27 gennaio 2025 ha sostenuto l’esame di guida a San Marino, dove vive da tempo.

A seguirlo nella preparazione è stata Sara Giusti, ingegnera della motorizzazione sammarinese, che ha raccontato alcuni dettagli della giornata al Corriere della Sera. Per il giovane pilota era stata organizzata una sessione ad hoc, vista la necessità di partire poco dopo per gli impegni agonistici.

Nonostante l’abitudine alla velocità e alla pista, durante l’esame Antonelli non era affatto rilassato. Alla prova teorica aveva commesso un solo errore, mentre nella parte pratica sarebbe emersa soprattutto una certa tensione. Secondo quanto riferito dall’esaminatrice, il ragazzo era molto agitato e ha avuto qualche incertezza con il cambio manuale, aspetto per lui meno familiare rispetto alla guida sportiva.

Tra gli episodi segnalati durante la prova ci sarebbe anche una freccia non inserita in fase di sorpasso, un’imprecisione che però non ha compromesso l’esito finale dell’esame. L’elemento più delicato, a quanto emerso, sarebbe stato proprio l’adattamento a una guida molto diversa da quella a cui è abituato in pista.

L’esaminatrice ha anche ricordato che a San Marino, con il conseguimento della patente B, i neopatentati possono guidare fin da subito anche auto di grossa cilindrata, senza le limitazioni previste in altri ordinamenti.

Oltre all’aspetto burocratico, il racconto mette in evidenza anche il legame tra Antonelli e il Titano. Quando non è impegnato tra test e gare, infatti, la sua quotidianità si svolge proprio a San Marino, dove viene considerato ormai uno di casa.

Durante la preparazione, inoltre, non si sarebbe lavorato soltanto in vista dell’esame. Antonelli avrebbe infatti sfruttato anche alcuni allenamenti su strada come riferimento per il lavoro fisico e mentale legato alle gare imminenti, provando percorsi simili per lunghezza a quelli che avrebbe affrontato nei giorni successivi.

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