Impresa firmata Andrea Kimi Antonelli, che conquista il GP del Giappone sul circuito di Suzuka Circuit e si prende anche la leadership del Mondiale. Una gara intensa, ribaltata dagli episodi, ma chiusa con un dominio netto dell’italiano.
Partito dalla pole, Antonelli vive un avvio complicato e scivola indietro, mentre davanti si accende la sfida tra Oscar Piastri, Charles Leclerc e Lando Norris. La rimonta però è rapida: con una Mercedes velocissima, Kimi recupera posizioni e cambia passo.
Il momento chiave arriva con la Safety Car, provocata dall’incidente di Oliver Bearman. Antonelli sfrutta perfettamente la situazione e si ritrova in testa, gestendo poi la ripartenza con autorità.
Da lì in avanti è un monologo: giri veloci in serie e margine crescente, fino a una vittoria mai in discussione. Alle sue spalle torna sul podio Piastri, mentre Leclerc chiude terzo dopo un acceso duello con George Russell.
Con questo successo, Antonelli sale a 72 punti e allunga in classifica, riportando un pilota italiano al comando del Mondiale dopo oltre vent’anni.




