“Affare bulgaro”, Rete: “La maggioranza rinvia la Commissione d’inchiesta”

da | 15 Mar 2026

Il movimento Rete interviene sulla decisione della maggioranza relativa al calendario del prossimo Consiglio Grande e Generale, criticando la mancata discussione immediata sull’istituzione di una Commissione d’inchiesta legata al cosiddetto “affare bulgaro”.

Secondo quanto riferito dal movimento in una nota, durante l’Ufficio di Presidenza che ha definito l’ordine dei lavori del Consiglio, le opposizioni avevano chiesto l’inserimento di un comma specifico per affrontare la vicenda e presentare il proprio progetto di legge.

“Nell’Ufficio di Presidenza che ha stabilito il calendario del prossimo Consiglio Grande e Generale, avevamo chiesto come opposizioni di inserire un Comma dedicato all’affare bulgaro e alla presentazione del nostro Progetto di Legge per l’istituzione di una Commissione d’Inchiesta” – si legge nel comunicato.

L’obiettivo, spiegano da Rete, era quello di dare un segnale politico e istituzionale sulla vicenda. “Volevamo che la politica desse un segnale di coesione e unità d’intenti al Tribunale e al Paese e, allo stesso tempo, iniziasse a fare luce subito su una vicenda che ormai ha assunto i contorni di un vero caso di Stato. La maggioranza ha detto no”.

Nel comunicato si sottolinea che la maggioranza avrebbe invece annunciato la presentazione di un proprio progetto di legge, che al momento non sarebbe ancora stato depositato.

“Al posto della discussione immediata, si sono limitati a prendere l’impegno di presentare un loro Progetto di Legge, che però ad oggi non esiste, promettendo di portarlo ad aprile con procedura d’urgenza. Vedremo se e cosa ci scriveranno dentro, e soprattutto quando faranno partire la Commissione d’Inchiesta”.

Rete ribadisce la propria posizione sulla necessità di istituire rapidamente l’organismo parlamentare. “Per quanto ci riguarda, la posizione è chiara: va istituita subito, per chiarire al più presto eventuali responsabilità politiche, istituzionali e amministrative. La trasparenza non può aspettare”.

Il movimento annuncia inoltre un’iniziativa pubblica organizzata insieme alle altre forze di opposizione. “Proprio per informare i cittadini correttamente e fare il punto su quanto emerso sull’affare bulgaro e sul cosiddetto ‘piano parallelo’, abbiamo organizzato – con tutte le forze di opposizione – una serata pubblica dal titolo ‘CHIAREZZA ORA’. Vi aspettiamo lunedì 16 marzo alle 21:00 alla Sala Polivalente di Murata”.

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