Si chiude con una nuova assoluzione uno dei filoni giudiziari più rilevanti legati al fallimento di Aeradria, la società che fino al 2013 ha gestito l’aeroporto internazionale “Federico Fellini” di Rimini. Nel tardo pomeriggio di ieri, 25 marzo 2026, la Corte d’Appello di Bologna ha infatti confermato integralmente la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale di Rimini il 14 gennaio 2022.
Il processo di secondo grado era nato dall’impugnazione presentata dalla Procura di Rimini, che aveva chiesto di rivedere il verdetto di assoluzione pronunciato quattro anni fa. I giudici bolognesi hanno però confermato l’esito già stabilito in primo grado, assolvendo Stefano Vitali, difeso dagli avvocati Moreno Maresi e Mattia Lancini, Andrea Gnassi, assistito dall’avvocato Nicola Mazzacuva, e Lorenzo Cagnoni dall’accusa di ricorso abusivo al credito.
Per Stefano Vitali è arrivata anche la conferma dell’assoluzione per l’ulteriore contestazione di bancarotta fraudolenta aggravata, il capo d’accusa più pesante rimasto al centro del procedimento. Proprio su questo punto, durante il giudizio d’Appello, il Procuratore Generale aveva chiesto una condanna. In primo grado, invece, la Procura aveva domandato nei confronti di Vitali una pena complessiva pari a 4 anni e 4 mesi di reclusione.




