È morto Umberto Bossi, storico fondatore della Lega Nord e protagonista per decenni della scena politica italiana. Aveva 84 anni. La notizia, diffusa da fonti parlamentari, conferma che il decesso è avvenuto all’ospedale di Circolo di Varese.
Figura centrale e spesso divisiva, Bossi ha lasciato un segno profondo nella politica nazionale, guidando un movimento capace di cambiare gli equilibri del Paese e portare al centro del dibattito temi come il federalismo e l’autonomia.
Immediate le reazioni dal mondo politico. Il vicepremier Antonio Tajani lo ricorda come un “protagonista del cambiamento in Italia” e amico di Silvio Berlusconi, esprimendo vicinanza alla famiglia.
Anche Pier Ferdinando Casini ne sottolinea il carattere: un “indomito lottatore”, capace di lasciare un’impronta duratura nella storia politica, rispettato anche dagli avversari.
Con la scomparsa di Bossi si chiude un capitolo importante della politica italiana, segnato da battaglie, polemiche e trasformazioni che hanno inciso profondamente sul Paese.




