A livello europeo il percorso dell’accordo di associazione tra San Marino e l’Unione europea è ormai vicino all’ultimo passaggio istituzionale. Dopo il recente voto favorevole dell’Europarlamento, resta infatti solo il via libera del Consiglio europeo, dove è richiesta l’unanimità dei 27 Stati membri.
Il Segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari ha spiegato che i lavori diplomatici sono in corso con l’obiettivo di arrivare alla decisione entro la primavera. “Si sta lavorando con riferimento al mese di aprile” ha dichiarato, spiegando che in quel periodo potrebbe essere convocato il Coreper, il comitato dei rappresentanti permanenti degli Stati membri, chiamato a esprimersi sull’accordo. Beccari ha inoltre sottolineato che i lavori del gruppo EFTA stanno procedendo e che la presidenza cipriota dell’Unione starebbe cercando di arrivare al traguardo proprio nel mese di aprile.
Il tema è stato al centro di un incontro pubblico organizzato nella sala Little Tony di Serravalle, al quale hanno partecipato anche i Segretari di Stato Marco Gatti per le Finanze, Rossano Fabbri per l’Industria e Matteo Ciacci per il Territorio. Durante la serata si è discusso soprattutto delle possibili ricadute dell’accordo per le piccole e medie imprese sammarinesi. Secondo quanto spiegato, le aziende potrebbero ottenere un accesso praticamente equivalente a quello degli operatori europei al mercato interno dell’Ue e, a differenza di oggi, partecipare anche agli appalti pubblici europei.




