Una buona notizia chiude i lavori della Commissione Affari Esteri e arriva direttamente da Bruxelles. Ad annunciarla è stato il Segretario di Stato Luca Beccari, intervenendo sull’esito del voto con cui il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione sull’accordo di associazione tra l’Unione Europea, San Marino e Andorra.
Il via libera è arrivato con numeri che parlano da soli: 552 voti favorevoli, a fronte di 24 contrari e 75 astenuti. Un risultato netto, che Beccari ha definito senza esitazioni una “risposta politica molto forte”, sottolineando come, dopo una mattinata segnata anche da confronti complessi e temi delicati, la Commissione abbia potuto concludere i lavori con un segnale positivo e incoraggiante.
L’iter dell’accordo non è ancora giunto al traguardo finale, ma il significato politico del voto è evidente. Non solo per l’ampiezza della maggioranza, ma anche per un altro elemento centrale evidenziato dal Segretario di Stato: tutti gli emendamenti presentati sono stati respinti. È quindi passata integralmente la versione del testo licenziata dalla Commissione Affari Esteri del Parlamento europeo, senza modifiche o compromessi dell’ultima ora.
Un doppio dato politico, come lo ha definito Beccari, che rafforza ulteriormente il percorso di avvicinamento di San Marino all’Unione Europea. Da un lato, il sostegno schiacciante dell’Aula di Strasburgo; dall’altro, la conferma della linea politica già tracciata in Commissione Affari Esteri, che esce consolidata e legittimata dal voto plenaria.




