Accordo strategico tra Terra Drone Corporation e Amazing Drones LLC per lo sviluppo di una nuova generazione di droni da difesa a basso costo, pensati per contrastare minacce sempre più diffuse nei conflitti moderni.
L’intesa nasce dall’esperienza maturata nella guerra in Ucraina, dove i droni economici hanno dimostrato di poter neutralizzare sistemi militari molto più costosi, cambiando radicalmente le logiche della difesa. Proprio su questo principio si basa la collaborazione: ridurre il divario tra il costo dell’attacco e quello della risposta.
Il progetto principale è il drone intercettore “Terra A1”, sviluppato per colpire UAV di tipo Shahed. Il velivolo può raggiungere una velocità di circa 300 km/h, con un’autonomia fino a 32 chilometri e missioni operative di circa 15 minuti. Il sistema integra in un’unica piattaforma le funzioni di rilevamento e neutralizzazione, con propulsione elettrica a bassa visibilità.
Dietro l’iniziativa c’è anche l’esperienza sul campo di Maksym Klymenko, che guida una realtà nata nel 2023 da ingegneri e militari ucraini, specializzata in contesti di guerra elettronica e disturbo dei segnali. Il contributo giapponese riguarda invece la capacità industriale e produttiva su larga scala.
L’operazione, sostenuta anche dalla controllata Terra Inspectioneering, segna un passaggio verso un nuovo modello di difesa: più rapido, scalabile e sostenibile nei costi, in risposta a scenari bellici sempre più tecnologici e asimmetrici.




