Si raffreddano i rapporti tra Warren Buffett e Bill Gates dopo le nuove rivelazioni legate al caso Jeffrey Epstein. Il finanziere americano ha lasciato intendere che potrebbe rivedere il sostegno economico alla Gates Foundation, a cui negli anni ha destinato decine di miliardi di dollari.
Parlando a CNBC, Buffett ha spiegato di non avere più avuto contatti con Gates da quando la vicenda è tornata sotto i riflettori. Una presa di distanza netta, anche se per ora non definitiva. Il numero uno di Berkshire Hathaway ha chiarito di voler prima capire meglio il quadro prima di assumere una decisione definitiva sui futuri contributi.
Nel corso dell’intervista ha ricordato il lungo rapporto personale con il cofondatore di Microsoft, ma ha anche ammesso di voler aspettare ulteriori sviluppi. Buffett ha precisato di non ritenere Gates coinvolto direttamente negli abusi attribuiti a Epstein, pur riconoscendo di aver scoperto aspetti della vicenda che in passato non conosceva. Di Epstein ha parlato come di un “truffatore straordinario”.
Gates, dal canto suo, ha sempre sostenuto di non aver avuto un rapporto personale diretto con Epstein e di non essere mai stato coinvolto nelle sue attività criminali. Tuttavia, i documenti emersi negli ultimi mesi hanno riportato attenzione sui contatti avuti negli anni successivi alla condanna del finanziere nel 2008.
L’eventuale stop alle donazioni da parte di Buffett avrebbe un peso enorme sul piano simbolico e finanziario. Il legame tra i due magnati ha infatti rappresentato per anni uno dei pilastri della filantropia internazionale. Già nel 2006 Buffett aveva deciso di sostenere in modo strutturale la fondazione creata da Bill e Melinda Gates, fissando alcune condizioni precise sulla gestione e sulla destinazione dei fondi.
Secondo i dati resi pubblici dalla fondazione, fino al 2022 Buffett avrebbe versato circa 36 miliardi di dollari, diventando uno dei principali finanziatori dell’organizzazione.
Al centro della nuova attenzione ci sarebbero anche email e messaggi contenuti nei materiali raccolti dal Dipartimento di Giustizia americano, che documenterebbero scambi e rapporti tra Gates, Epstein e persone a loro vicine. Al momento, però, non risultano accuse penali dirette a carico del fondatore di Microsoft in relazione agli abusi commessi da Epstein.




