Venerdì 30 gennaio, alle ore 17.00, Palazzo SUMS ospiterà l’inaugurazione della mostra personale “La vita, la natura, la realtà”, antologica dedicata all’artista sammarinese Rosolino Martelli. L’esposizione rappresenta un momento di rilievo nel panorama culturale della Repubblica di San Marino ed è realizzata con l’Alto Patrocinio della Reggenza e il Patrocinio della Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura.
La mostra è promossa e organizzata dagli Istituti Culturali della Repubblica ed è curata da Roberta Aliventi, che ha selezionato temi e opere in grado di restituire in modo compiuto il percorso artistico di Martelli, considerato uno dei protagonisti più significativi della scena culturale sammarinese. L’obiettivo è offrire al pubblico una lettura ampia e articolata di oltre cinquant’anni di attività, attraverso un percorso che mette in relazione linguaggi, tecniche e contenuti.
L’esposizione si sviluppa in due sezioni principali. La prima, allestita a Palazzo SUMS, è dedicata alla pittura e alla ceramica e consente di cogliere la versatilità dell’artista nel campo delle arti visive. La pittura di Martelli è caratterizzata dall’uso di colori intensi e da temi che rimandano alla natura e alla vita quotidiana, mentre le opere in ceramica evidenziano una solida competenza tecnica e una ricerca formale attenta. La seconda sezione, ospitata presso il Museo di Stato, è invece dedicata alla grafica e propone incisioni, disegni e acquerelli che mettono in luce la precisione del tratto e l’attenzione al dettaglio che contraddistinguono la sua produzione.
Nel corso della sua lunga carriera, Rosolino Martelli ha attraversato con continuità diversi ambiti espressivi, dalla pittura alla ceramica, dall’illustrazione all’incisione, mantenendo come filo conduttore un interesse costante per temi universali quali la vita, la natura e la realtà. Accanto alla produzione visiva, l’artista ha sviluppato anche esperienze nel campo letterario, con scritti e riflessioni che contribuiscono a definire una figura di artista e intellettuale attento alla dimensione sociale e solidale, in un dialogo tra immagini e parole.
Nel presentare l’iniziativa, il Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura Teodoro Lonfernini sottolinea che «è in atto in questo periodo un percorso culturale finalizzato a valorizzare le eccellenze artistiche del territorio», indicando in Martelli un interprete coerente di questa linea. «Il Professor Rosolino Martelli è perfetto interprete di questa volontà, rappresenta una sammarinesità molto sentita, con un impegno verso il Paese pressochè continuo, declinato in molteplici forme, a livello culturale, artistico, istituzionale, ha inoltre forgiato intere generazioni di studenti nel loro percorso educativo», afferma Lonfernini, che conclude invitando alla visita della mostra antologica, definita come un’occasione per osservare «molti e di grande pregio gli spaccati di vita sociale, economica e istituzionale del Paese rappresentati».
Sulla stessa linea l’intervento del dirigente degli Istituti Culturali Vito Testaj, che richiama il senso più ampio dell’operazione culturale. «Gli Istituti Culturali sono impegnati in un percorso di valorizzazione del Patrimonio culturale che non deve andare disperso, proiezione preziosa di memoria, modo di vivere e opportunità di espressione», spiega Testaj. Un lavoro reso possibile anche grazie alla collaborazione diffusa sul territorio: «decine di famiglie sammarinesi hanno messo a disposizione le opere dell’artista di loro proprietà per questa Personale, altrettanto hanno fatto in questo senso associazioni ed enti privati, quelle più intime provengono dallo studio dell’artista», in un processo di «ricerca accurata finalizzata ad un’esposizione articolata e profonda nella sterminata produzione artistica di Rosolino Martelli».




