La mattina del 22 gennaio, Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Italia a San Marino, Fabrizio Colaceci, ha visitato la sede dell’Unione Sammarinese Lavoratori (USL). Ad accoglierlo il Segretario Generale Francesca Busignani, insieme allo staff dell’organizzazione sindacale.
La visita ha rappresentato un momento di confronto istituzionale su temi di interesse comune, tra cui la tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, la cooperazione tra Italia e San Marino nel contesto socio-economico e il valore della dignità del lavoro nella società contemporanea.
Nel corso dell’incontro, il Segretario Generale di USL Francesca Busignani ha sottolineato il significato della visita, dichiarando:
“Siamo molto onorati di aver ricevuto oggi l’Ambasciatore d’Italia – ha detto il Segretario Generale di USL Francesca Busignani – non solo perché ha potuto vedere la nostra nuova sede, un luogo pensato per essere punto di riferimento accogliente e protetto per tutti, ma soprattutto perché questa visita rafforza l’importanza del dialogo istituzionale. Per noi i rapporti con le istituzioni e con i sindacati amici sono fondamentali per consolidare una tutela autentica delle persone, frontaliere e sammarinesi, e per confrontarci su temi come diritti, sicurezza sul lavoro ed equità salariale. Tutela che non è solo parola, ma impegno quotidiano nella difesa delle persone soprattutto nei contesti più vulnerabili e nel promuovere politiche di lavoro dignitose e inclusive“.
L’Ambasciatore Colaceci, da cui era partita la richiesta di visitare la sede dell’USL, ha espresso apprezzamento per il ruolo svolto dal sindacato nella protezione e nella promozione dei diritti delle persone, indipendentemente dalla loro residenza, riconoscendone l’impegno nel contesto sammarinese.
L’incontro si è concluso con la donazione del volume “Testimoni del tempo e della storia”, curato dall’USL, che raccoglie interviste a cittadini sammarinesi e non, protagonisti di contributi significativi allo sviluppo della Repubblica di San Marino. La visita ha ribadito la comunanza di intenti tra le parti e il valore del dialogo in vista delle sfide future legate al mondo del lavoro e alla cooperazione istituzionale.




