Tommaso Rossini (Psd): Finalmente siamo arrivati a questo Indicatore di condizione economica per l’equità che aspettavamo da tempo per introdurre un sistema unico di valutazione dei redditi e dei patrimoni delle famiglie sammarinesi. Questo strumento monitora la composizione del nucleo familiare, inclusi figli minori o persone con disabilità, per identificare la reale capacità contributiva, che è un criterio fondamentale della nostra carta dei diritti. La legge vuole unificare e rendere trasparente la valutazione contrastando gli abusi attraverso l’incrocio dei dati bancari e finanziari e un osservatorio per un periodo sperimentale di dodici mesi che permetterà di migliorare il sistema con gli attori sociali. Un aspetto molto interessante è l’ICEE corrente, che garantisce flessibilità per intervenire tempestivamente in caso di eventi straordinari come la perdita del lavoro. Con questa legge la maggioranza vuole lanciare un messaggio di legalità e contrastare le dichiarazioni mendaci viste in passato. Mi sentivo quasi una mosca bianca nel mondo occidentale a non avere questo strumento; se un tempo si poteva pensare che a San Marino stessimo tutti bene e non servissero distinzioni negli aiuti, la crisi degli ultimi vent’anni rende l’ICEE fondamentale per garantire sussidi a chi ha realmente bisogno e fatica ad arrivare a fine mese con il conto in verde.
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