All’indomani dell’attacco attribuito alle forze russe alla nave cargo Blue Bead, battente bandiera sammarinese, il segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari è intervenuto per chiarire la posizione delle istituzioni e il quadro dell’accaduto, sottolineando come l’episodio si sia verificato in un’area direttamente coinvolta dal conflitto in corso.
Beccari ha ricordato che il teatro dell’evento è una zona di guerra e che, in questi casi, lo Stato di bandiera non esercita alcuna influenza sulle scelte operative della compagnia armatrice, la quale si assume la responsabilità di organizzare trasporti in aree ad alto rischio. In questo senso, ha evidenziato come la decisione di navigare in quella zona rientri nelle valutazioni autonome dell’armatore.
Il segretario ha spiegato che la Repubblica di San Marino sta seguendo con attenzione l’evoluzione della vicenda, anche attraverso un costante coordinamento con le autorità ucraine, al fine di raccogliere tutti gli elementi utili per una valutazione completa dei fatti. Allo stato attuale, ha precisato, non emergono indizi né elementi concreti che possano far ritenere l’attacco mirato contro San Marino o contro la bandiera sammarinese.
Nel suo intervento Beccari ha espresso sollievo per le condizioni dell’equipaggio, sottolineando che non si registrano feriti gravi, fatta eccezione per un solo caso di lieve entità. Ha inoltre richiamato l’attenzione sul tipo di carico trasportato dalla nave, ricordando che si trattava di merci appartenenti alla filiera alimentare, uno dei settori più colpiti dalle conseguenze della guerra in Ucraina.




