el processo sull’omicidio di Pierina Paganelli torna a emergere un capitolo rimasto finora ai margini: il misterioso incidente che nel maggio 2023 coinvolse il figlio della vittima, Giuliano Saponi. Quello che era stato liquidato come un investimento stradale viene ora rimesso in discussione dalla magistratura, che ha deciso di riaprire il caso. La gip Raffaella Ceccarelli ha infatti ordinato nuove indagini, accogliendo l’opposizione presentata dagli avvocati Marco e Monica Lunedei contro la richiesta di archiviazione della Procura. Decisiva, nella scelta del giudice, la consulenza tecnica commissionata dalla famiglia Saponi: secondo il perito privato, l’uomo non sarebbe stato travolto da un mezzo in corsa, ma colpito intenzionalmente. Una conclusione opposta a quella del consulente incaricato dalla Procura, che ritiene invece plausibile l’impatto con lo specchietto di un veicolo di grandi dimensioni mai identificato, in uno scenario tipico da pirata della strada. La distanza tra le due letture tecniche è tale da indurre la gip a chiedere un ulteriore passo: la Procura dovrà disporre nuovi accertamenti o valutare un incidente probatorio con la nomina di un esperto terzo, incaricato di stabilire quale delle due ricostruzioni sia compatibile con le ferite riportate da Saponi e con la dinamica reale dell’accaduto.
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